Descrizione
Il Ministero dell’Interno attraverso la circolare nr. 21 del 23 febbraio 2026 fa presente che per le prossime consultazioni previste per il 22 e 23 marzo, la normativa vigente permette ad alcune categorie di elettori di usufruire di procedure speciali per esercitare il diritto di voto. Questi elettori possono votare, previa esibizione del documento di riconoscimento e della tessera elettorale, non solo presso l’ufficio elettorale della sezione in cui sono iscritti, ma anche presso un altro ufficio sezionale (ordinario, speciale o “volante”) o addirittura presso il loro domicilio, sia nello stesso Comune di iscrizione elettorale che in un altro Comune.
Categorie di elettori che possono di avvalersi delle procedure speciali:
A) Componenti del seggio, rappresentanti dei partiti o dei gruppi politici presenti in Parlamento e dei promotori del Referendum; ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio presso i seggi: Ai sensi dell’art. 48 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, sono individuate determinate categorie di elettori che, in ragione dell’ufficio o delle funzioni che esercitano durante le operazioni elettorali presso il seggio, votano o possono votare in tale sezione anziché in quella di rispettiva iscrizione.
B) Militari e appartenenti a corpi militari, alle Forze di Polizia e al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco: Ai sensi dell'art. 49 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, e dell'art. 1490 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010 n. 66, possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del Comune in cui si trovano per causa di servizio, con precedenza sugli elettori iscritti nelle liste sezionali e con iscrizione dei rispettivi nominativi in una lista aggiunta.
C) Naviganti (marittimi o aviatori): Ai sensi dell'art. 50 del D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, fuori residenza per motivi d'imbarco sono ammessi a votare, previa esibizione della tessera elettorale, in qualsiasi sezione del Comune in cui si trovano.
D) Degenti in ospedali e case di cura
I degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare per il referendum nel luogo di ricovero ubicato in un qualunque comune del territorio nazionale. L'ammissione al voto avviene previa presentazione al Sindaco, del comune nelle cui liste elettorali la persona è iscritta, di apposita dichiarazione recante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura e, in calce, l'attestazione del Direttore sanitario del luogo di cura medesimo, comprovante il ricovero.
E) Ricoverati in case di riposo e tossicodipendenti degenti presso comunità
Sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, alle medesime condizioni sopra richiamate per i degenti in ospedali e case di cura, anche i degenti nelle case di riposo per anziani e nei cronicari al cui interno sia possibile individuare una struttura sanitaria, anche di modesta portata, nonché i tossicodipendenti ospitati presso comunità terapeutiche o altre strutture gestite da enti, associazioni o istituzioni pubbliche o private: ciò, ovviamente, purché i soggetti ricoverati siano elettori di un qualsiasi Comune del territorio nazionale.
F) Detenuti
I detenuti, se in possesso del diritto di elettorato attivo, sono ammessi a votare nel luogo di reclusione o custodia preventiva purché, per il referendum, siano elettori di un qualsiasi Comune del territorio nazionale.
Il voto degli elettori detenuti è raccolto da un seggio speciale.
G) Ammessi al voto domiciliare
Ai fini dell’ammissione al voto a domicilio, gli elettori affetti da gravissime infermità "tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” o "in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”, votano, per il referendum, in qualsiasi Comune del territorio nazionale in cui dimorano.
Per ogni informazione utile telefonare dalle ore 9 alle ore 12 al numero 0363/317342 o mandare una e mail all'indirizzo ufficio.elettorale@comune.treviglio.bg.it
A cura di
Contenuti correlati
- Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 - agevolazioni per gli spostamenti degli elettori
- Referendum costituzionale 22 e 23 marzo 2026 - Convocazione dei comizi elettorali
- Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 - esercizio del voto a domicilio
- Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 - Acquisizione di personale aggiuntivo per le prossime consultazioni elettorali
- Referendum costituzionale 22 e 23 marzo 2026 - Termini e modalità di esercizio degli elettori italiani residenti all'estero
Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026, 17:25