Descrizione
LA CITTÀ DI TREVIGLIO ACCOGLIE UNA NUOVA OPERA NEL PATRIMONIO MUSEALE CON LA DONAZIONE DELL’ARTISTA CESARE CALVI
L’Amministrazione comunale ha approvato oggi l’acquisizione di una nuova opera per il patrimonio artistico cittadino, grazie alla generosa donazione dell’artista Giancesare Calvi: entra a far parte del patrimonio museale un’importante testimonianza artistica e storica che sarà esposta in modo permanente negli spazi pubblici della città.
L’opera, “Modulo Ligneo”, 1979 misure 115x63 cm porta con sé un forte valore culturale ed è stata creata dall’artista per l’inaugurazione del Centro Civico Culturale nel 1980, evento storico per la comunità trevigliese intitolato “Drammaturgia d’ombre”.
La volontà dell’Amministrazione Comunale è quella di mantenere il patrimonio artistico locale dinamico e rappresentativo della città, offrendo visibilità agli artisti che operano nel contesto trevigliese. Il Museo Civico, già custode di numerose donazioni da parte di cittadini illustri, arricchisce così il proprio fondo grazie all’opera di Calvi, che sarà debitamente inventariata e catalogata per essere preservata e valorizzata.
“Accettare questa donazione non è solo un atto di ampliamento del nostro patrimonio museale, ma anche un modo per ricordare momenti cruciali della nostra storia culturale. Cesare Calvi, con la sua opera, contribuisce a mantenere vivo il legame tra arte e memoria della nostra comunità” ha dichiarato Juri Imeri, sindaco di Treviglio e assessore alla Cultura.
“Quest’opera sarà esposta con orgoglio negli spazi pubblici di Treviglio, in attesa di tornare al Centro Civico Culturale, in questo momento chiuso per importanti lavori di riqualificazione” ha aggiunto Elisabetta Ciciliot, direttrice di TreviglioMusei “offrendo ai nostri concittadini e ai visitatori la possibilità di ammirare una parte importante della nostra storia culturale. Questo modulo ligneo rappresenta quindi non solo un contributo artistico, ma anche un simbolo della memoria collettiva e dell’evoluzione culturale di Treviglio”.
A cura di
Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026, 14:15