Descrizione
CON IL 5X1000 A SOSTEGNO DEI SERVIZI ALLA PERSONA IL COMUNE DI TREVIGLIO DESTINERÀ I FONDI AGLI INTERVENTI IN FAVORE DI FAMIGLIE, MINORI, ANZIANI E DISABILI CHE VERSANO TUTTORA IN CONDIZIONI DI DIFFICOLTÀ ECONOMICA O SOCIALE
Destinare il 5x1000 al Comune di Treviglio è facile, non richiede altro che una firma sul modello della dichiarazione dei redditi nel riquadro che porta la scritta “sostegno alle attività sociali svolte dal comune di residenza”. Il 5 per mille (5×1000) è la quota di imposta sui redditi delle persone fisiche che il contribuente, secondo principi di sussidiarietà fiscale, può destinare al Comune di residenza per iniziative sociali. Il Comune di Treviglio ha stabilito di destinare i fondi agli interventi in favore di famiglie, minori, anziani e disabili che versano tuttora in condizioni di difficoltà economica e/o sociale cui saranno destinati su progetto i “buoni spesa”.
È dal 2005, con la legge finanziaria n.266 del 23 dicembre, che nel nostro ordinamento si introduce questo nuovo sistema attraverso cui i cittadini possono finanziare le attività considerate dal legislatore particolarmente meritevoli di tutela. Qualsiasi persona fisica può scegliere di destinare il 5x1000 al proprio Comune di residenza a sostegno di particolari finalità messe in campo dall'Assessorato ai Servizi alla Persona (già Servizi Sociali) coordinato dal vicesindaco Pinuccia Prandina.
Treviglio solidale, in questi ultimi anni, ha sempre dimostrato di meritare le scelte dei propri cittadini che condividono le iniziative verso le fragilità.
l sindaco Juri Imeri ha dichiarato “Il Comune di Treviglio fa molto per supportare le fragilità e ogni sostegno è importante per alimentare costantemente questo tratto distintivo della città. L’importo raccolto con le dichiarazioni relativi ai redditi dell’anno 2022 è stato di euro 13.802.11, un numero significativo che può però ancora crescere. Ringrazio fin d’ora tutti i cittadini-contribuenti che sceglieranno di aiutare il comune di Treviglio, rispondendo con cuore al richiamo della solidarietà”.
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Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026, 14:35