Cos'è
a cura di Francesca Piazza
Nell’ambito della 4^ edizione del TreviglioCultura Festival, che ha come filo conduttore il tema della “scoperta”, è in programma, dal 10 settembre allo Spazio MenoUno la mostra “La proporzione della spiga” dell’artista Stefano Caimi, vincitore del Premio d’Arte “Città di Treviglio” promosso e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviglio.
“Siamo molto orgogliosi del pieno rilancio del premio d’arte Città di Treviglio, che sostiene i giovani e promuove l’arte – commenta il Sindaco Juri Imeri – Grazie al lavoro dello staff dell’ufficio cultura, al supporto di Sara Fontana, al sostegno della Fondazione Cassa Rurale l’edizione che si conclude con questa mostra personale ha visto un’ampia partecipazione, ha ottenuto un riscontro di critica interessante, ha rafforzato la collaborazione con le Accademie di Brera e Carrara e ha confermato l’attrattività culturale della nostra città. La mostra di Stefano Caimi merita di essere vista perché unisce arte, identità e territorio: invito a visitarla”
Dichiara la Direttrice del Museo Civico Elisabetta Ciciliot: “Come istituzione museale siamo particolarmente orgogliosi di ospitare negli spazi del MenoUno questo progetto espositivo, che rappresenta il naturale coronamento del Premio Città di Treviglio. Il valore aggiunto di questa mostra risiede nell’originalità e nell’esclusività della produzione: le opere esposte sono state pensate e realizzate appositamente dall’artista per questo appuntamento. Caimi ha condotto un lavoro di ricerca a stretto contatto con la storia, la geografia e l’identità della nostra città e del suo territorio, trasformando il museo in un luogo di rielaborazione e valorizzazione del patrimonio locale. È un’occasione preziosa per la comunità per riscoprire le proprie radici attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea.”
La curatrice d’arte Francesca Piazza: “Una riflessione sul territorio della pianura trevigliese e sugli elementi che ne hanno determinato la sua trasformazione”.
Un progetto espositivo che nasce da una riflessione sul territorio della pianura trevigliese e sulle relazioni che, nel tempo, ne hanno modellato l’identità. Acqua, infrastrutture idrauliche, pratiche agricole e memoria diventano gli elementi attraverso cui osservare il paesaggio non come semplice scenario, ma come organismo vivo, dinamico e interconnesso, in continua trasformazione.
“Le opere presentate in mostra affrontano queste tematiche attraverso linguaggi differenti, ma complementari. L’installazione Hydrochronos traduce il ritmo della caduta dell’acqua in una composizione sonora generativa, in costante mutamento; ferro, componenti elettriche e gravità si combinano per dare voce all’acqua, al suo prezioso valore – spiega ancora la curatrice Francesca Piazza – Un secondo corpo di opere, Across the fields, restituisce una trasposizione visiva della rete delle rogge, delle tracce lasciate dalle lavorazioni agricole; una riflessione sulla struttura nascosta che attraversa il territorio”.
La ricerca di Stefano Caimi si concentra da anni sul paesaggio come sistema di relazioni ecologiche, biologiche e culturali. Attraverso un approccio interdisciplinare, che unisce installazione, scultura, fotografia e nuovi media, l’artista indaga quei processi, spesso impercettibili, che generano e trasformano l’ambiente naturale, invitando a una lettura immersiva del paesaggio, inteso come spazio di equilibrio, memoria e continua evoluzione.
Conclude la curatrice. “Più che rappresentare un luogo, “La proporzione della spiga” propone un’esperienza di osservazione e ascolto profondo, stimolando una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, sul paesaggio plasmato dall’attività agricola e sulla complessa rete di relazioni che rende vivo e dinamico il territorio”
Inaugurazione: Giovedì 10 settembre 2026, ore 18.00
Sede: Spazio MenoUno – Treviglio Musei, Piazza Garibaldi, Treviglio
Periodo di apertura: 10 settembre – 27 settembre
Orari: Martedì-venerdì 15.00-18.00, sabato e festivi 15.00-19.00
Ingresso gratuito
Nota biografica
Stefano Caimi è nato a Merate (LC) nel 1991. Le sue opere sono state esposte in Italia, Paesi Bassi, Cina, Corea del Sud e Stati Uniti e fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, tra cui AkzoNobel Art Foundation (NL), Anthropocene Collection del MUSE (IT), KPMG Art Collection (NL) e In4Art (NL). Dal 2019 è docente di Computer Art presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.
A chi è rivolto
Per tutti
Date e orari
10 set
27
set
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026, 12:58